25/10/2011
Sta per arrivare l'iPhone 5
La morte di Steve Jobes probabilmente darà ulteriore slancio al successo dell'iPhone 5, il costosissimo gioiello della Apple che sta arrivando sul mercato.
Forse è l'ultima cosa che ha fatto prima di morire. Steve Jobs, durante gli ultimi mesi di vita, si sarebbe dedicato a perfezionare l'iPhone 5. Atteso al posto dell'iPhone 4s, poi presentato a sorpresa lo scorso 4 ottobre, lo smartphone di Apple potrebbe arrivare già il prossimo anno, nel corso del 2012.
In realtà, secondo alcune voci, la presentazione dell'iPhone 4s invece dell'iPhone 5 fu legata ad alcuni ritardi. Lo stesso Steve Jobs vi avrebbe lavorato intensamente prima di alzare definitivamente bandiera bianca. Pronto al 90percento, ma non in tempo per uscire sul mercato nel corso di questo mese. Da qui il possibile rinvio da parte di Apple al prossimo anno.
E se il successo dell'iPhone 4s è andato ben oltre ogni più ottimistica aspettativa, forse reso ancor più "speciale" dalla morte del compianto Jobs, non osiamo immaginare cosa potrebbe accadere all'iPhone 5, ultima creazione nata dalla sua fervida mente.
Anche secondo l'analista Ashok Kumar, il prossimo iPhone è l'ultimo progetto di Jobs, e tale situazione lo renderebbe un cult. Pare che lo stesso Steve Jobs nei giorni che precedettero la sua morte abbia curato nei minimi dettagli il design e le caratteristiche del prossimo modello di iPhone. Secondo l'analista di Rodman & Renshaw infatti, l'uscita dell'iPhone 4s è servita solo a prendere tempo in attesa della vera chicca, l'iPhone 5.
E non è difficile crederlo, visto che nonostante qualche novità, il 4s non è stato poi così stupefacente. Secondo i rumors, nel prossimo iPhone ci sarà una vera e propria riprogettazione sia estetica che nelle funzionalità. Si parla anche di iOS6 o Siri 2.
L'appuntamento potrebbe essere in occasione della Developer Conference di Apple, prevista per l'estate del 2012.
17:14
Scritto da: cellullare0123
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27/09/2011
Nokia N9: io non me lo compro
La Nokia è l'esempio più eclatante di come si possa passare dal successo più grande al fallimento più totale. Adesso arriva sul mercato l'ennesimo aborto, il Nokia N9. Io non me lo compro, e voi?
Nokia ha annunciato ufficialmente l'avvio delle consegne del Nokia N9, l'atteso smartphone MeeGo che sta per raggiungere gli scaffali dei negozi con prezzi che partono da 480 euro, tasse escluse.
I pre-ordini del Nokia N9 sono già iniziati da diverso tempo e si sta per entrare nella fase più attesa dal pubblico di appassionati che ha già deciso di accordare fiducia al primo (e probabilmente ultimo) smartphone MeeGo del produttore finlandese. Le consegne del Nokia N' sono infatti iniziate, come Nokia stessa si preoccupa di sottolineare dalle pagine di Nokia Conversations.
Lo smartphone viene commercializzato in tre colori (nero, ciano e magenta) ed in due differenti tagli di memoria: 16 e 64 GB. I prezzi sono rispettivamente pari a 480 e 560 euro tasse escluse.
La notizia sarà accolta con entusiasmo dai fortunati residenti in uno dei paesi in cui Nokia ha scelto di commercializzare lo smartphone. Un po' meno entusiasti saranno gli utenti italiani, che, almeno per ora, non possono acquistare il Nokia N9 tramite i canali ufficiali, perchè l'Italia non figura tra i mercati che riceveranno il device.
12:38
Scritto da: cellullare0123
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15/08/2011
Google si compra Motorola
Google sta diventando davvero un monopolio senza confini. Dopo il sistema operativo Android entra direttamente nella produzione dei telefonini, scatenando il terrore nella dirigenza di Apple che sta per dire addio ai suoi enormi profitti.
Mentre i politici e i governanti si godono un discutibile (e meritato?) riposo i colossi dell’economia mondiale di certo non vanno in vacanza: la sfida a distanza tra Google e Apple per il redditizio mercato dei cellulari di nuova generazione prosegue a suon di investimenti miliardari. E’ notizia di poche ore fa il definitivo acquisto da parte del primo e più conosciuto motore di ricerca al mondo nei confronti della Motorola Mobility per una cifra di poco superiore ai 12,5 miliardi di dollari. La California (Google ha sede a Mountain View) si prende una nuova rivincita nei confronti dell’Illinois, Stato in cui risiede il quartier generale della Motorola, segno inequivocabile di una concentrazione finanziaria in cui i due principali attori della scena tecnologica mondiale si confrontano quotidianamente.
La capitalizzazione di base della Apple, giusto per fare un esempio, è uguale (se non maggiore) rispetto a quella di tutta la Borsa italiana. Il mondo delle telecomunicazioni ha subito un vero e proprio terremoto con il lancio su scala planetaria dei primi smartphone di qualità, gli iPhone: se a questo aggiungiamo lo sviluppo apparentemente inarrestabile dei Paesi emergenti nel mondo multipolare si giustifica agilmente la straordinaria impennata delle vendite dei telefoni cellulari dal 2003 al 2009, più che triplicata. Se nel 2003 erano poco più di 500 milioni di unità, sei anni dopo hanno raggiunto e superato il miliardo e 200mila.
Gruppi come la Motorola hanno però risentito in maniera particolare della nuova generazione di smarthpone, accumulando un ritardo irrecuperabile culminato con la cessione dell’intero apparato produttivo a Google, protagonista di un’offerta irrinunciabile per l’azienda con sede a Libertyville, alle prese con un fatturato quasi statico e con un altro numero di dipendenti (oltre 51mila contro i ‘soli’ 25mila del colosso californiano). In termini di fatturato la Apple al momento è ancora irraggiungibile, a quota 65,2 miliardi di dollari in aumento vertiginoso rispetto al 2009, +78,5%; con l’acquisizione di Motorola Mobility Google potrebbe raggiungere e superare i 50 miliardi.
Sugli utili la sfida è sempre aperta: Apple ha fatto registrare un utile netto di 14 miliardi di dollari (+145% dal 2009), Google si è fermata a poco meno di nove miliardi. Giganteschi trust e monopoli mondiali, una tendenza che si ripropone ciclicamente. In un mondo in cui siamo tutti uguali, ma qualcuno lo è sempre di più.
18:23
Scritto da: cellullare0123
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